Serve internet?
Per leggere no. Il libro, il dizionario e tutto quello che l’assistente ha già
preparato stanno sul dispositivo: in aereo o in metropolitana continui, glosse e schede
comprese. Serve solo per chiedere qualcosa di nuovo.
Funziona con i libri che ho già comprato?
Con gli EPUB senza DRM, sì. Un libro protetto l’app lo riconosce e te lo dice subito,
invece di aprirsi a metà: quello comprato su Kindle o su Kobo resta dentro il suo
negozio, e non possiamo farci niente.
Cosa succede se finisco i crediti?
Continui a leggere, e tutto quello che avevi già sbloccato resta dov’è: si ferma
solo la preparazione dei capitoli nuovi. I crediti non scadono e non c’è niente da
disdire, perché non c’è niente di ricorrente.
Un capitolo lo pago due volte?
No. Un capitolo che hai già sbloccato è tuo: se lo rileggi, se cambi telefono o se
lo apri sull’e-reader non ti viene addebitato una seconda volta.
E il Kindle?
Sì, dal suo browser: scrivi assistedreader.duckdns.org/k e l’app si
apre in bianco e nero, a pagine. Per entrare non serve la tastiera: il Kindle mostra un codice
e lo confermi dal telefono. Il plugin invece è per KOReader, che gira sui Kobo, sui
PocketBook e sui lettori Android.
Che differenza c’è con un chatbot?
Che l’assistente sa a che punto sei e non può sapere altro. Non gli devi spiegare
quale libro, quale capitolo, chi sono i personaggi — e non ti risponde con qualcosa
che succede fra trenta pagine, perché quelle pagine non le ha.